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Pubblicato da Kiro

Telepathy, un cerchietto per la testa che sfida i Google Glass

Il prossimo anno dovrebbe essere l'anno dei Google Glass. Al momento questi dispositivi sono disponibili solo per alcuni sviluppatori selezionati che li hanno avuti, pagando 1.500 dollari, per proporre delle idee di impiego con la realtà aumentata.

Quella della tecnologia indossabile non è certo un concetto nuovo. Da anni i designer propongono delle soluzioni per indossare i computer o gli smartphone, non ricevendo una risposta del mercato e dei produttori di elettronica che sono ancora legati, ahimè, ai limiti dei componenti hardware.

Nel settore si investe ormai da anni arrivando a delle soluzioni più o meno valide. Di certo possiamo definire questo settore ancora pionieristico. In questo processo si posiziona anche Telepathy, una nuova startup, che tenta di proporre qualcosa simili ai Google Glass.

Il cerchietto della società si chiama Telepathy One e si posiziona sulla testa come una corona. Sulle sua superficie sono presenti gli auricolari da mettere nelle orecchie, mentre una estremità si posiziona sull'occhio per mandare delle immagini e simulare la presenza di uno schermo.

Al momento il progetto è ancora in fase di evoluzione, ma non sono mancati gli apprezzamenti dall'esterno. Dopo la presentazione del Telepathy One, durante le tante fiere a cui la startup ha partecipato, la società Firsthand Technology Value Fund ha staccato un assegno da 5 milioni di dollari per ampliare lo sviluppo del dispositivo.

Secondo i suoi ideatori entro il prossimo anno dovrebbe approdare sul mercato il primo modello funzionante. Gli sforzi, credo, dovrebbero essere spinti anche dal lato degli sviluppatori. Avere uno schermo sugli occhi e collegarlo ad Internet non bastano per decretare il successo di un dispositivo.

La sua adozione dipende molto anche dalle cose che riuscirà a fare. Speriamo di vedere tanta vivacità in questo settore che in futuro potrebbe portare a dispositivi molto tecnologici.

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