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Pubblicato da Kiro

Il controllo del corpo di un'altra persona è possibile dice una ricerca americana

Immaginate questa scena: un uomo cammina per strada, quando improvvisamente si mette a ballare, poi canta una canzone e lucida la vetrina di un negozio. Tutto questo contro la sua volontà perché poco più distante c'è un altro uomo, munito di un casco speciale, che con la sua mente sta controllando i movimenti di quella persona.

Fantascienza? Stregoneria? No realtà. Secondo una ricerca dell'Università di Washington, infatti, è possibile muovere i muscoli di una persona mediante il controllo a distanza dalla mente di un'altra persona. La ricerca è del dottor Rajesh Rao e dell'italo-americano Andrea Stocco.

Per i loro esperimenti è stato costruito un sistema che fa uso di due caschi speciali, muniti di elettrodi, e di una serie di sensori sparsi per il corpo. L'esperimento ha previsto l'esecuzione di un giochino: sparare un bersaglio premendo un pulsante.

Mentre una persona era in una stanza e visualizzava il target, l'altra era collegata al casco in un'altra stanza e aveva la mano sulla tastiera, pronto a sparare. L'impulso nel premere il pulsante è arrivato esattamente quando l'ha voluta l'altra persona.

Ovviamente questo non si traduce automaticamente con il controllo mentale, perché la ricerca è ancora allo stato rudimentale. Si spera che l'utilizzo di questa tecnologia possa essere utilizzata per permettere la comunicazione ai pazienti paralizzati oppure, fantasticando, permettere di controllare una persona durante una fase delicata, per esempio un passeggero nel far atterrare un aereo.

Restano in sospeso i problemi etici. L'uomo non ha diritto alla libertà di scelta? Al libero arbitrio? Pensiamo ai paradossi che si potrebbero creare, per esempio piazzando la pistola nelle mani di uno sconosciuto e convincerlo a premere il grilletto tramite un congegno controllato da un'altra persona. In quel caso chi sarebbe l'assassino?

In tutto questo lo scetticismo è ancora molto nella comunità scientifica. E se i due ricercatori si fossero messi d'accordo per portare avanti una ricerca fasulla e ricevere finanziamenti?

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