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Pubblicato da Kiro

Gli smartphone del futuro potrebbero alimentarsi con mini pale eoliche

La ricerca per trovare una soluzione alla crescente richiesta di autonomia delle batterie è ancora in corso. Nonostante si sia sviluppato un mercato miliardario nel corso degli anni, che dà lavoro a decine di milioni di persone, il settore delle batterie sembra piuttosto fermo.

Un settore che crescerà enormemente. Non solo smartphone e tablet, ma anche batterie per automobili, impianti wireless e altro. Per non parlare del settore nanotecnologico che è tutto da costruire. Quindi come agiranno gli scienziati?

Le vie sono essenzialmente tre: la prima prevede la costruzione di batterie più potenti, la seconda prevede la costruzione di componenti in grado di consumare meno energia e la terza è creare un sistema in grado di dare energia usando le fonti rinnovabili. In quest'ultimo campo, per esempio, si investe molto sui pannelli solari.

I pannelli solari sono al centro di numerose applicazioni. Tempo fa, per esempio, nacque uno smartphone brandizzato Puma con dei pannelli solari integrati. Telefono che non ha avuto molto successo.

Gli scienziati stanno anche spingendo verso un altro sistema: quello dell'energia eolica. Ma come può un telefono alimentarsi con delle pale eoliche? La soluzione è stata data da una ricerca dell'Università del Texas, ad Arlington, dove il team di JC Chiao ha costruito delle micro pale eoliche.

Le pale sono grandi 1,8 millimetri e realizzare in fibra di nikel. Se si avvicinano 10 pale si arriva alla grandezza di un chicco di riso. Utilizzando in micro impianto di pale eoliche, quindi, si può generare abbastanza energia per aumentare l'autonomia dei dispositivi elettronici.

La società WinMEMS di Taiwan ha già acquistato i diritti di anteprima sulla commercializzazione del sistema. L'obiettivo è integrare queste soluzioni nella costruzione di robot da utilizzare in caso di emergenza, calamità naturali e sicurezza nazionale. Nulla vieta, però, di integrare il meccanismo, qualora funzionasse, anche nei dispositivi mobili.

E voi lo vorreste uno smartphone con delle pale eoliche?

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