Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Pubblicato da Kiro

L'iRing? Si chiama Fin e promette numerose funzioni

"State lavorando all'iWatch?", chiese un giornalista a Tim Cook lo scorso mese. "No", rispose lui divertito al giornalista di ABC News, "stiamo lavorando ad un anello". La battuta indica che a qualsiasi cosa Apple stia lavorando, non è possibile sapere quale sia, tant'è vero che Cook dichiarò la prima cosa assurda che gli venne in mente: un anello.

In realtà un anello intelligente esiste e si chiama Fin. E' stato creato da una startup americana e si posiziona sul pollice per attivare una serie di funzioni mediante il collegamento bluetooth. Al momento il progetto sembra promettente e lascia molti punti interrogativi sulle modalità pensate dall'azienda per realizzare ciò che promette.

In pratica Fin riesce a comprendere quale falange della mano si sta toccando mediante l'uso di alcuni sensori, come l'accelerometro e il giroscopio. Ad ogni falange è possibile collegare una funzione. Per esempio si può alzare o abbassare il volume dello stereo, gestire la riproduzione musicale, scattare delle foto con lo smartphone, comporre i numeri di telefono, sfogliare delle slide e molto altro.

L'anello, secondo la società, avrà almeno una settimana di autonomia e si potrà ricaricare mediante un dock creato apposta. Non ha schermi o cose del genere, ma solo un LED luminoso che offre un feedback visivo mentre lo si utilizza.

Per usarlo molto probabilmente bisognerà passare per un'applicazione per smartphone, inoltre sarà necessario effettuare un percorso di training per imparare le funzioni collegate.

Fin cerca fondi su Indiegogo, dove al momento ha superato gli 84.000 dollari su 100.000 richiesti per la produzione. Con 99 $ si potrà ricevere un'unità a partire da giugno di quest'anno.

Secondo la tabella di marcia attuale, i test sono stati conclusi. Ora la società si occuperà di ottimizzare l'hardware e di integrarlo in un design che possa piacere a tutti.

Commenta il post