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Pubblicato da Kiro

Un chip di IBM promette la navigazione a 400 Gbps

Il problema della banda larga è ancora molto importante e sarebbe da risolvere il prima possibile. Secondo le recenti stime in Italia solo il 15% della popolazione è coperto dalla fibra ottica. Attualmente, come dice un'indagine effettuata da Akamai, in Italia si viaggia a una velocità media di 4,9 Mbps.

E se vi dicessi che esiste una tecnologia in grado di far navigare a ben 400 Gbps? Sarebbe un sogno vero? Questa velocità è stata raggiunta nei laboratori di IBM, in collaborazione con l'Ecole Polytechnique Fédérale di Lausanne (Svizzera), mediante l'uso della fibra ottica.

Il merito è di un chip chiamato ADC (Analog To Digital Converter) che riesce a spedire le informazioni a velocità record. Basti pensare che un video da 160 GB, peso medio per un film in 4K da 2 ore, si potrebbe scaricare in pochi secondi. Nello stesso lasso di tempo si potrebbero scaricare 40.000 brani musicali. Il limite più grande, quindi, diventerebbe la capienza dell'hard disk e la sua velocità di scrittura delle informazioni.

Il chip ADC è stato costruito con la tecnologia a 32 nanometri materialmente da Semtech, sotto le indicazioni di IBM, in una fabbrica dello stato di New York. La cosa positiva è che il suo utilizzo non fa salire di molto i consumi di energia.

Se sperate che da domani si introduca l'ADC per la rete fissa, mi dispiace, non è ancora possibile. Questa tecnologia sarà utilizzata in prima fase nell'industria aerospaziale con il consorzio Astron per supportare lo SKA (Square Kilometre Array).

L'obiettivo è rendere veloci lo scambio di informazioni tra i satelliti e le sonde spaziali, per velocizzare l'arrivo dei dati e permettere di avere le informazioni più velocemente. In futuro, chissà, potrebbe essere installato dal vostro provider internet.

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