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Pubblicato da Kiro

Ambient Backscatter, il sensore wireless che non richiede batterie

Spesso si sente parlare di Internet delle cose. Ma cosa significa? Significa che i ricercatori stanno studiando un modo per far comunicare gli oggetti presenti in casa con lo smartphone. Ogni componente elettronico presente in un ambiente, anziché tacere fino al suo utilizzo, conversa con gli altri dispositivi scambiando informazioni.

In questa sorta di allegra compagnia degli elettrodomestici l’utente dovrebbe migliorare il suo modo di vivere. Tanto per fare alcuni esempi: il frigorifero potrà formulare la lista della spesa in base agli elementi che mancano, il forno può comunicare le temperature dei cibi e regolare la cottura avvisando quando è pronto, il condizionatore può comprendere la disposizione degli oggetti nella stanza e consumare meno energia e così via.

L’applicazione di queste idee sono tante e sono potenzialmente ottime per portare la domotica al livello successivo. In questo percorso arriva anche l’interessante Ambient Backscatter, un sensore wireless prodotto da una ricerca della University of Washington. Un sensore unico nel suo genere perché non usa batterie.

La scheda munita di antenna, infatti, sfrutta le onde radio emanate dalle antenne televisive. Considerando l’alta copertura del segnale televisivo, possiamo affermare che la tecnologia funziona un po’ ovunque. In pratica Ambient Backscatter funziona come uno specchio. Anziché illuminare una superficie attraverso una lampadina, lo specchio convoglia la luce esterna illuminando una sezione di ambiente.

Nello stesso modo Ambient Backscatter non ha una fonte di energia, ma riflette quella delle antenne televisive. Il risultato è un circuito completamente autonomo che può funzionare per anni e anni. I ricercatori stanno cercando un sistema per rimpicciolirlo fino a renderlo grande quanto un’etichetta.

In questo modo sarà possibile inserirlo in vari oggetti e usarli a distanza. Si potrebbe integrare l’etichetta nel portachiavi e avvisare l’utente nel caso le stia dimenticando a casa, oppure installarlo nel muro per avvisare il padrone di casa nell’eventualità si formino delle crepe. Gli utilizzi sono tanti e la ricerca è promettente.

Il modello funzionante dovrebbe anche essere abbastanza economico.

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