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Pubblicato da Kiro

Con le stampanti 3D si potranno stampare anche gli organi

Qualche settimana fa fece scalpore la decisione di un miliardario brasiliano. Dopo essere stato in coma per 63 giorni dopo una complicanza durante un intervento chirurgico, l’uomo prese la decisione di sotterrare la sua Bentley Flying Spur dal valore di 210.000 € per ritrovarla nell’aldilà, come avveniva nel rito egiziano, e poter guidare comodo una volta giunto all’altro mondo.

In realtà l’azione provocatoria nascondeva ben altro. Per sensibilizzare alla donazione degli organi, infatti, il gesto di Count Scarpa lanciava un messaggio molto chiaro: “vi appare completamente folle sotterrare una macchina così costosa, un po’ come sotterrare un tesoro. Ma considerate che ogni giorno succede con la razza umana. Migliaia di persone vengono sotterrate con degli organi ancora funzionanti che potrebbero andare alle persone che ne hanno bisogno”.

La donazione degli organi, infatti, è un argomento molto importante e ogni anno migliaia di persone potrebbero salvarsi ottenendo un organo sostitutivo. In futuro, dichiara una ricerca della Huazhong University of Science and Technology, presso la regione cinese di Zhejiang, gli organi potranno essere stampati con una stampante 3D.

Utilizzando delle cellule, infatti, la ricerca ha portato alla stampa di piccoli reni in scala. I reni hanno mantenuto il 90% di cellule funzionanti e, grazie a un mix di elementi nutritivi, hanno funzionato per 4 mesi in laboratorio. Come ha spiegato il prof Xu Mingen, i reni ottenuti con la stampante hanno funzionato come quelli reali e fermato le tossine, metabolizzato gli elementi ed espulso il liquido di scarto.

La ricerca ora continuerà e tra qualche anno potrebbe nascere la stampante dei reni. In questo modo coloro che sono in lista di attesa per questo organo potranno riceverne uno fresco di stampa. In futuro questa tecnologia potrebbe portare alla stampa di tanti organi vitali, come polmoni e fegato, portano alla cura di migliaia di persone.

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