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Pubblicato da Kiro

Dal Giappone arrivano gli occhiali contro i Google Glass

Qualche settimana fa ha fatto parlare molto di sé una modifica all'interno del software dei Google Glass. La modifica permette di oltrepassare il sistema creato per garantire la privacy degli utenti: per evitare che siano scattate delle foto senza che i soggetti immortalati lo sappiano, infatti, Google ha fatto in modo da rendere obbligatorio un suono di scatto.

La modifica, invece, non solo elimina il suono di scatto, ma permette di bypassare anche l'attivazione vocale. Per scattare una foto bisognerebbe pronunciare le parole "Ok glass… scatta una foto". Invece la modifica permette di scattare una foto semplicemente facendo l'occhiolino.

Tutto questo mette a serio pericolo la privacy delle persone che potrebbero vedersi scattare foto in qualsiasi momento. Dal Giappone, però, è arrivata una risposta al problema. Il National Institute of Informatics, infatti, creato un paio di occhiali che permettono di annullare gli scatti rubati.

Grazie a dei sensori ad infrarosso installati sulla superficie degli occhiali, se una fotocamera inquadra il soggetto che le indossa riceverà di risposta dei raggi in grado di illuminare il volto del soggetto e sottrarre, in questo modo, la sua vera identità.

In realtà i sensori posti sugli occhiali non emanano nessuna luce, ad occhio umano sono completamente spenti. Soltanto le fotocamere riescono a carpirne la natura ricevendo il segnale di disturbo.

Ora la società di ricerca dovrà migliorare il prototipo per rendere i sensori meno visibili. Tra qualche anno potrebbero essere messi in vendita dei modelli di occhiali con il meccanismo di disturbo in grado di preservare la privacy.

Gli amanti degli scatti rubati potrebbero avere vita molto difficile.

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