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Pubblicato da Kiro

Il biosensore che mostra quando si è troppo affaticati

Il nostro corpo è una macchina perfetta: può crescere, può ripararsi da solo e può diventare più forte con l'allenamento. Per tale motivo molte persone si dedicano all'attività agonistica per accrescere la forza, la resistenza e veder crescere i propri muscoli. Un corpo allenato e forte è anche sinonimo di salute.

In questo tipo di allenamenti, però, non bisogna troppo calcare la mano, ma andare per gradi. Quando il corpo si affatica si riceve l'effetto contrario: pur di fermare l'attività troppo intensa il corpo smette di lavorare e si finisce stremati a terra. Per evitare quest'ultima fase degli scienziati hanno creato un tatuaggio molto speciale.

Simile ai tatuaggi momentanei, lo studio sponsorizzato dal Southern California Clean Energy Technology Acceleration Program e dal National Natural Science Foundation of China, prevede l'utilizzo di un biosensore. Una volta inserito sotto la pelle, il sensore permette di comprendere se la persona si sta allenando correttamente oppure è sotto sforzo.

Quando si effettua dell'attività anaerobica, infatti, il metabolismo produce il lattato e l'acido lattico. Entrambe sostanze prodotte per arrecare dolore e offrire il segnale che bisogna rallentare l'attività. Ogni buon atleta, però, sa che questi segnali significano le si sta sottoponendo il corpo dello stress e lo stress porta i muscoli a reagire.

Il biosensore sotto forma di tatuaggio riesce a rilevare questa sostanza nel sangue offrendo un feedback visivo del risultato. Anziché dover andare in laboratorio ed effettuare l'analisi del sangue, in pochi istanti l'atleta può vedere il suo stato di salute in base al colore del tatoo.

Al momento il test è stato effettuato su 10 volontari umani portando a dei buoni risultati. La stessa tecnica potrebbe essere utilizzata per rilevare altre sostanze nel sangue e avere un feedback visivo istantaneo sulle condizioni di salute di una persona.

In futuro potremmo tatuarci dei simboli sul corpo non per fini ornamentali, ma per tenere la nostra salute in continuo monitoraggio.

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