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Pubblicato da Kiro

Il mercato delle applicazioni mobili cresce del 9% nel primo trimestre

Il settore delle applicazioni per smartphone è cresciuto così tanto da far credere a qualcuno che la navigazione dal browser sarebbe morta. Ovviamente questa visione era solo una provocazione. Le applicazioni, però, non sono una moda passeggera, anzi, il loro mercato continua a crescere sempre di più.

In base alle recenti analisi effettuate dalla società Canalys, infatti, si evince che il settore delle applicazioni mobili nel primo trimestre del 2013 è cresciuto dell'11% se prendiamo in considerazione il numero dei download. L'analisi ha considerato il giro d'affari dell'App Store, di Google Play, di BlackBerry World e di Windows Phone.

Per l'esattezza da gennaio a marzo di quest'anno sono state scaricate 13,4 miliardi di applicazioni, di cui 51% tutte in Google Play. Un dato che non stupisce considerando che gli smartphone con Android sono i più diffusi avendo la capacità di coprire tutte le fasce di mercato. Questo non significa che il giro d'affari, in termini monetari, si ferma nel negozio di applicazioni di Google.

In base ai dati snocciolati dalla società, infatti, leggiamo che nel primo trimestre sono stati raccolti 2,2 miliardi di dollari, in crescita del 9% rispetto lo stesso trimestre dell'anno precedente. Il 74% di questo denaro, però, è finito nelle mani di un'unica azienda: Apple con il suo App Store. Dopo aver applicato lo schema 30 e 70, che vede il 70% nelle mani gli sviluppatori, ad Apple sono rimasti 660 milioni di dollari.

Attualmente ci sono 775.000 applicazioni all'interno dell'App Store che vengono distribuite a 500 milioni di account di iTunes. Ad oggi Apple ha pagato gli sviluppatori 8 miliardi di dollari, il che rende l'App Store il negozio di applicazioni dove si guadagna più denaro.

Alla fine della fiera, considerando i dati esposti, possiamo dichiarare l'utente Android avido di applicazioni, ma quello di iOS più disposto a pagarle.

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