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Pubblicato da Kiro

La frammentazione della rete, dove mettiamo i nostri dati

Perché utilizziamo alcuni servizi e non altri in Internet? La risposta probabilmente è che tendiamo ad utilizzare i servizi che ci vengono posti per primi e che sono utilizzati su vasta scala. Dite la verità: avete utilizzato Facebook perché è stato il primo social network dove avete notato l'iscrizione in massa dei vostri amici.

Spesso, quindi, non utilizziamo i servizi migliori o quelli che riescono a permetterci di soddisfare meglio le nostre esigenze, ma semplicemente quelli che si affermano più velocemente e quelli che vengono utilizzati maggiormente dalle nostre cerchie di amici. Tutto questo porta alla frammentazione: vale a dire al fenomeno per il quale uno stesso servizio è fornito da tante società che si dividono, in questo modo, la base di utenti.

Anziché avere per esempio un servizio unico per le foto, per i video, per i documenti e altro, tendiamo ad utilizzare servizi diversi per operazioni diverse spargendo nella rete i nostri file. Un'analisi effettuata da Doughousediaries, per esempio, ci fa comprendere quali sono i servizi più utilizzati.

Per archiviare le fotografie si utilizza molto Flickr e Facebook, anche se buona parte delle persone mantengono le loro foto l'interno del computer. Per i documenti si utilizza molto iCloud e Google Docs. Forse poche persone se ne accorgono, ma buona parte dei documenti restano sotto forma di allegati nelle e-mail on-line nel proprio servizio di posta.

Per la musica si utilizza molto YouTube, Spotify, iTunes e Pandora. Buona parte della musica, però, resta sotto forma di brani musicali caricati all'interno del proprio computer o del proprio iPod. Per i video, anche se tantissimi caricano i filmati su YouTube, la maggior parte restano archiviati all'interno del telefono o in hard disk esterni.

Le cose cambiano per i film che restano soprattutto on-line perché sono riprodotti in streaming. È calato molto la pratica di archiviarli all'interno di un hard disk per guardarli in un secondo momento. La maggior parte dei messaggi, invece, sono archiviati all'interno dei server di Gmail, Whatsapp e Facebook.

Resta il fatto che in tutto questo bisogna notare che la maggior parte dei nostri amici sono presenti nei social network e, raramente, ne incontriamo un numero maggiore nella vita reale.

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