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Pubblicato da Kiro

Nascono più smartphone che bambini

C'è un passo all'interno dell'apocalisse che cita: "i giorni saranno Rosario di paura e molte saranno le donne che benediranno il loro ventre sterile. Dominerà la violenza e la nuda parola: tutti parleranno facendo un gran rumore, ma nessuno riuscirà a capirsi". Tralasciando il problema della sterilità, che è sempre esistito all'interno della storia dell'uomo, un dato è certo: attualmente si producono più smartphone che esseri umani e, per qualcuno, spesso con gli smartphone non ci si capisce.

Secondo i dati raccolti da New Relic, infatti, attualmente ogni giorno sono prodotti 1,3 milioni di dispositivi con Android, mentre nascono appena 300.000 bambini. Questo significa che ogni bambino che nasce vede la concorrenza di quattro smartphone. Per non parlare del numero di dispositivi costruiti dagli altri produttori.

In base alle stime attuali entro la fine di quest'anno avremo 1,82 miliardi di smartphone nel mondo. Una cifra inferiore ai 7 miliardi di abitanti della Terra, ma il divario potrebbe essere colmato tra pochi anni. Di certo la diffusione di questi dispositivi intelligenti farà aumentare il consumo di applicazioni.

Attualmente all'interno dell'App Store di Apple e in Google Play ci sono 1,5 milioni di applicazioni di cui il 60% non è mai stato scaricato. I motivi sono vari: alcune delle applicazioni sono inutili, altre sono brutte, altre ancora sono copie di applicazioni già presenti da tempo e così via. Attualmente ogni dispositivo ha in media 41 applicazioni scaricate di cui il 25% vengono cancellate dopo appena il primo utilizzo.

Mentre ogni persona spende 70 minuti al giorno navigando in rete, lo stesso numero di persone passano 127 minuti sulle applicazioni. Il tutto si traduce con almeno 150 interazioni con lo smartphone: una ogni sette minuti circa. Una vera e propria mania.

Le applicazioni più amate sono quelle dei giochi che coprono il 43% delle preferenze, seguite quelle sui social network per il 26% e intrattenimento con il 10% a pari merito con le applicazioni di utilità. L'utente medio in possesso di uno smartphone ha un'età tra i 25 e i 34 anni preceduto e seguito da una quantità identica di persone nelle fasce tra le 18 e i 24 anni e 35 e i 54 anni.

Entro il 2015 arriveremo 89 miliardi di download di applicazioni mobili. Ma la vera sfida saranno i pagamenti dal telefono che entro il 2020 copriranno il 50% di tutti i pagamenti effettuati nel mondo.

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