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Pubblicato da Kiro

SyNAPSE, il progetto per la costruzione del computer che riprende il cervello umano

Il nostro cervello si è formato in centinaia di migliaia di anni di evoluzione. Grazie al sistema di progressione, che ha eliminato i comportamenti sbagliati favorendo quelli in grado di preservare la nostra specie, il cervello ha portato la razza umana a compiere cose straordinarie, basti pensare ai viaggi nello Spazio.

Come sappiamo l’uomo ha imparato ad imitare la natura per la costruzione delle soluzioni tecnologiche. Per esempio da anni si lavora per la costruzione di un cervello umano artificiale da usare per lavorare con i computer. Questa ricerca è molto attiva nei laboratori di IBM dove si lavora, dal 2008, nella costruzione del computer intelligente quanto il cervello umano.

La ricerca di recente ha visto un finanziamento di 12 milioni di dollari da parte del DARPA (l’ente ministeriale della ricerca per la difesa americana) e vede la collaborazione della Cornell University e dell’iniLabs. La ricerca ha come obiettivo la costruzione hardware di un organo formato da 100 miliardi neuroni collegati da 500.000 miliardi di sinapsi: le strade che li collegano.

L’obiettivo principale è quello di rivoluzionare il modo di pensare dei computer attuali. I moderni computer, infatti, ragionano per sequenza: pongono l’elaborazione di un carico di dati su una linea temporale. Il cervello umano, invece, lavora per associazioni. Avendo una grande memoria, pari a 4 milioni di GB, la nostra mente riesce a trovare una soluzione riproponendo le soluzioni calcolate in passato in episodi simili, arrivando ad un calcolo più veloce.

L’obiettivo della ricerca è anche quello di produrre un computer efficiente dal punto di vista energetico. Mentre la mente umana consuma circa 20 Watt, i ricercatori vogliono arrivare a un consumo massimo di 1 Kilowatt per alimentare un sistema pari a 10 miliardi di neuroni e 100.000 miliardi di sinapsi.

Se l’obiettivo sarà raggiunto si porrà un importante passo verso l’intelligenza artificiale, con computer in grado di elaborare le situazioni con tutte le loro variabili senza richiedere l’intervento umano. In quel caso sarà l’uomo a diventare stupido?

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